
Avete mai pensato ad un picnic "indoor" per di più in cima ad un grattacielo posto nel centro di Milano? Questa l’insolita cornice di una conferenza stampa che su un prato verde, tra cuscini, plaid e piante d’arance, lo scorso 5 marzo si è tenuta alla terrazza Martini, in P.zza Diaz 7 a Milano. Lo scopo quello di presentare e discutere con autorevoli nomi del mondo del giornalismo italiano, i dati di un monitoraggio internazionale sul gusto e le sue declinazioni più innovative, dal titolo: “I nuovi paradigmi delle libere discussioni per capire come dare alla vita il 30% di “Gusto”. Moderatrice dell’incontro Tessa Gelisio, conduttrice del programma di Rete4 Pianeta Mare.
Ma cos’è oggi il “Gusto”? Quali sono le sue manifestazioni più frizzanti a livello internazionale? Quella di un maggior “Gusto”, nei prodotti e nelle esperienze, è davvero un’esigenza sempre più sentita? E come si può dare davvero più “Gusto” alla vita?
Punto di partenza della discussione dei partecipanti, magistralmente moderati da Tessa Gelisio tra cui oltre a Paolo Caporossi, marketing manager di Nestlè Waters del cui Gruppo fa parte San Pellegrino S.p.A., altri nomi di direttori e di giornalisti appartenenti ad importanti testate, i dati di un monitoraggio internazionale sul gusto e le sue declinazioni più innovative, dal titolo: “I nuovi paradigmi del gusto“. Dalla moda al design, passando per il cibo, i viaggi e il tempo libero, si discuterà su come sia sempre più forte l’esigenza di esperienze in grado di aumentare il piacere della vita, dando davvero quel “qualcosa in più”.
Litigiosi, sempre pronti a lamentarsi, convinti di non poter migliorare in nessun modo la loro vita ed eternamente insoddisfatti. E questo il quadro che appare analizzando il modo di essere e il quotidiano di moltisiimi italiani , tanto che oltre sette esperti su dieci hanno ,del tutto, disimparato a gustarsi la vita. I motivi? Danno tutto per scontato (83%) hanno perso le capacità di vivere le cose positivamente, di godere delle cose semplici e naturali (55%) e perche' no di coltivare un po' di spensieratetzza (43%), Tutti troppo impegnati a subire la solita routine, non sanno ricavare il meglio da ogni situazione (71%) e soprattutto non sanno accorgersi che il vivere la vita con più gusto è legato non alla disponiblità di denaro, ma al modo di essere e all'atteggiamento di ciascuno (75%). Ma esiste un segreto per vivere la vita con più gusto? Più che di segreto si può parlare di "Gustosofia" su questo punto hanno concordato unanimi i presenti, un vero e proprio stile di vita per riscoprire naturalità, frizzantezza e gusto della vita, anche dove non sembrano esserci. Dal vivere la vita con maggiore semplicità (58%) all'imparare a seguire i propri istinti e essere se stessi (altro punto di concordia) senza curarsi troppo di ciò che gli altri pensano di noi (28%) passando per la voglia di gustarsi ciò che la vita offre:ecco alcune delle regole che vanno applicate in ogni momento e situazione della giornata (67%). Ma in sintesi quali sono gli "attributi" del Gusto? Al di la dell'ambito e della situazione ai primi posti ci sono ,naturalemnte, la semplicità (41%) e la naturalità (36%).
Simbolo e portavoce di questo stile di vita è la nuova Aranciata Sanpellegrino, che ha promosso lo studio condotto attraverso 180 interviste a psicologi , sociologi ed esperti di tendenze nonchè opinion makers e giornalisti, l’unica per chi ama il gusto senza rinunciare alla naturalità, che da oggi si rinnova: una bibita più gustosa grazie al 30% di succo di vere arance di Sicilia in più, e una nuova ed elegante veste grafica.
Nate nel 1932 le Aranciate Sanpellegrino devono la loro "invenzione" alla felice intuizione del Commendator Ezio Granelli che durante una fiera a Milano ebbe l'idea di offrire ai suoi ospiti succo d'arancia con acqua minerale. Visto il successo decise cosi' di produrre industrialmente l'aranciata. Parti' cosi' una produzione che ,già, dal suo secondo anno di vita vide triplicare i suoi volumi: oggi si lavorano 41 milioni di arance dolci per estrarne il succo, trasportate da velieri che arrivano fino al capoluogo lombardo in Via Castelvetro (sede della Società).
Oggi ,anche se la veste grafica è tutta nuova, l'immagine raffinata non toglie nulla alla naturalità e alla semplicità del prodotto ,quella naturalità e semplicità il cui desiderio e la cui ricerca è emersa ,del resto, dallo studio effettuato.
Gianni Longhini
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