
Saiwa la piccola azienda dolciaria nata nel 1900, quando Pietro Marchese aprì in Via Galata a Genova una pasticceria dove produrre dei dolci scoperti durante un suo viaggio in Inghilterra e divenuta un colosso dell’alimentazione dopo essere confluita prima nella Nabisco , poi nella Danone e infine nella Kraft , ha lanciato, ultimamente, due nuovi e rivoluzionari prodotti,
In linea con la filosofia dell’azienda sempre attiva sul fronte della sana alimentazione sono nati ,infatti,OROCEREACOL e PREMIUM FIBRATTIVA.
Il primo con pochi grassi ma ricco di Omega 3 e Bglucani d’avena, due preziosi alleati naturali contro il colesterolo, combina la semplicità di OroSaiwa con il nutrimento delle fibre solubili che contribuiscono a migliorare la composizione della fibra alimentare, molto importante per il nostro organismo.
Il prodotto è pensato non solo per una buona e sana colazione del mattino ma, anche, per una dolce pausa pomeridiana o per una merenda durante la giornata per coloro che vogliono soddisfare il palato senza per questo rinunciare alla propria forma.
PREMIUM FIBRATTIVA è, invece, l’ultimo nato della piattaforma fibrattiva di PremiumSaiwa ed è un cracker di qualità frutto della grande attenzione che l’azienda rivolge nella scelta delle materie prime e nella cura dei processi di lavorazione.
Con ben 23 ore di lievitazione naurale allo scopo di assicurare al consumatore un prodotto ricco per struttura, sapore e fragranza, ma senza grassi animali(strutto) , né grassi idrogenati ma con ben il 15% di fibre in più.
“La cura della qualità dei prodotti unita alla coscienza di fare del bene al consumatore rappresenta un must dell’azienda” ha dichiarato Marc Vermeulen , Amministratore Delegato di Saiwa “la nostra azienda offre da sempre prodotti con ingredienti accuratamente selezionati, di origine non OGM e sottoposti a continui controlli di qualità” ha proseguito “la portata del nostro progetto nel campo della nutrizione non risiede quindi solo nel livello di qualità dei prodotti…bensì nella volontà di dare riposte precise alle esigenze dei consumatori grazie ai risultati delle nostre attività di Ricerca&Sviluppo. Nella pratica, questo significa ideare prodotti formulati con attenzione ma capaci di apportare benefici specifici e di sfruttare appieno tutte le potenzialità degli ingredienti, con un particolare occhio di riguardo alle fibre” conclude Vermeulen.
Alla domanda se non sembra esagerata dopo periodi di “ garbage foods” ,soprattutto in America, tutta questa smania di nutrizionismo sano ed equilibrato, Vermeulen risponde che per secoli se non ,addirittura, per millenni l’organismo umano è stato abituato a nutrirsi di cibi poveri ma ricchi di fibre e quindi ritrova con questi prodotti il proprio equilibrio naturale e fisiologico di cui ha ,sempre, avuto bisogno.
“Chapeau”.
Gianni Acerbi
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