


Dentro lo showroom dove si ‘e tenuta la presentazione degli Skelanimals ci e’ sembrato di essere proiettati indietro in un mondo di fiabe dove i personaggi di glamour noir firmati dall’artista Mitchell Bernall, molto apprezzato oltreoceano, in ogni loro proposizione e in Italia ricamati sulle teeshirt di jersey di Pinko ci inducono a risvegliare in noi il “fanciullino” di “pascoliana” memoria.
Quest’anno il logo d’autore che con i suoi 14 animaletti ben accompagna l’onda fumettistica e il neo punk che aleggia nell’aria, viene ,egregiamente, abbinato al cachemire, al tridimensionale su felpa e perché no anche al gioiello.
Per il primo la sdrammatizzazione del logo di culto raggiunge l’apice con l’abbinamento appunto al pregiato materiale dove la piacevolezza del design, misto di gotico e tenerezza sono il punto di incontro per indossare al meglio l’idea.
Per il tridimensionale continua il successo delle Tshirt in cui un insieme di paillettes strass e baguettes, applicate in modo da sollevarsi perpendicolarmente al jersey, crea un quadro d’autore tridimensionale ad altissimo livello artigianale. Applicato,poi, alla felpa, ad arte consumata ed usurata,il luminescente ricamo dei personaggi cult viene esaltato per contrasto in un’operazione autocelebrativa di massima portabilità.
Da notare la raffinatezza di ogni capo munito sul retro di una simpatica didascalia del personaggio e con l’etichetta Pinko inserita nella scollatura ricamata con perline.
I Gioielli,infine, fatti,rigorosamente a mano secondo processi d’antica manualità, compreso il passaggio a cera persa con l’inserimento di orsetti, ossa, panda, pietre dure e svarosky di prima qualità,brillano e ciondolano all’unisono per annunciare il loro ingresso nel mercato degli oggetti del cuore.
Per quanto “noir” possa apparire il tutto si può definire un trionfo di energia abbinata alla raffinatezza del particolare.
Gianni Acerbi
Nessun commento:
Posta un commento