mercoledì 24 giugno 2009

IL CAPITALE UMANO: SECONDO UNIPRO E' LA RISORSA PRINCIPALE PER VINCERE


Unipro, l’Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche, si è riunita lo scorso 23 giugno presso l’auditorium di Federchimica a Milano per la quarantaduesima assemblea dei soci che ha riconfermato presidente Fabio Franchina per il terzo biennio consecutivo. L’Assemblea dei soci, con l’elezione di Fabio Franchina ha approvato quella che lui ha tenuto a definire la “squadra” e il programma di attività per il biennio 2009-2011. La squadra, come evidenziato da Franchina, è la conferma della continuità della compagine che nei precedenti anni ha interpretato un ambizioso programma di rinnovamento e di qualificazione di servizio ed è composta da: Paola Aruta di Procter & Gamble, Enrico De Toma di Colgate Palmolive e Giorgina Gallo di L’Oréal Italia, Fabio Rossello (quest'ultimo anche Vice Presidente Vicario ,nuova figura n.d.r.) di Paglieri Profumi come Vice Presidenti e da Antonio Argentieri di L’Erbolario, Franco Brambilla di Beiersdorf, Vincenzo Vitelli di Henkel, Domenico Ganassini dell’Istituto Ganassini come Consiglieri Incaricati .
“Una squadra fortemente motivata - ha sostenuto Franchina - è al mio fianco in questo periodo delicato per il settore, ma importante per le opportunità di innovazione non solo nei prodotti, ma anche e soprattutto nella cultura delle aziende. Fare impresa in un momento congiunturalmente difficile diventa per noi una missione che ha e avrà sempre più come motivo trainante la valorizzazione del capitale umano e dei valori che si ottengono grazie a un lavoro di squadra”. Il programma, come illustrato da Fabio Franchina, anche per il prossimo biennio, vedrà il costante impegno di imprese e struttura, finalizzati alla più ampia diffusione della cultura industriale della cosmetica italiana. I valori della persona, il patrimonio umano e il sistema industriale come realtà economica del Paese sono i temi su cui si è sviluppato il discorso di insediamento del presidente Franchina. “L’ambizione - ha proseguito Franchina - non è un difetto, ma il motore che deve animare ognuno di noi, consapevoli del ruolo sociale e di progresso che anche il prodotto cosmetico può interpretare”.
Dopo aver comunicato i dati frutto del tradizionale rapporto annuale,elaborato dal Centro Studi e Cultura d’Impresa, Franchina ha riferito che “In un settore come quello dell’industria cosmetica italiana dove investimenti, innovazione, ricerca e capacità intellettuale sono espressi ai massimi livelli, è imprescindibile l’attenzione ai valori professionali e di formazione, qualificazione e integrazione tra le persone”.
Capitale umano e il talento come valore aziendale di crescita e di sviluppo sono stati , pertanto , i temi del dibattito che prendendo lo spunto da tali affermazioni ne è seguito con la partecipazione di Stefano Blanco, direttore generale del Collegio di Milano (Fondazione Collegio delle Università Milanesi, centro di eccellenza per la formazione dei migliori studenti iscritti alle sette unieversità m ilanesi) , e di alcuni esperti in materia: Mauro Vassena, fondatore e CEO di Brainware S.p.A.; Sergio Borra, amministratore delegato di Dale Carnegie Training Italia e Patrizia Bonometti, Human Resources Director Europe di Tenaris Dalmine.
Questi gli spunti o ,per dirla in gergo anglosassone, gli headlights emersi ,anche, alla luce delle personali esperienze dei relatori:
-l'azienda deve capire i giovani e vedere cosa trovare di distintivo e di diverso nelle singole persone.
-l'imprenditore-manager deve sapere riconoscere i talenti in modo corretto, occuparsi di loro ed essere di esempio creando in loro motivazioni per farli crescere.
-per non perdere le persone occorre saperle riconoscere, parlare con loro e metterle al corrente delle aspettative dell'azienda.
-bisogna avere il coraggio di cambiare anche i ruoli delle persone soprattutto se sono brave in quanto non si diventa grandi se non si cambia magari anche sbagliando.
Franchina ha concluso il dibattito citando un filosofo magrebino al quale e' stato chiesta la differnza tra un deserto e un giardino : risposta l'uomo.
Dunque è l'uomo che fa la differenza e dai giovani ci si aspetta ,ormai, non soltanto che siano bravi e preparati ma anche che siano eccellenti ciò che è applicabile anche al caso di Unipro tanto è vero che l'Associazione ha dimostrato ,egregiamente, con i dati emersi dal rapporto sia la tenuta del mercato che delle esportazioni e degli investimenti.
Nel 2008 si sono, cosi', confermate quelle caratteristiche di settore( quello dei cosmetici) che hanno contraddistinto la sua anticiclicità negli ultimi anni. Il mercato, infatti, è cresciuto dello 0,8% con un valore di 9.070 milioni di euro; il fatturato industriale ha toccato gli 8.300 milioni di euro con una crescita dello 0,7%.
Pur in un momento di particolare difficoltà congiunturale gli investimenti in comunicazione hanno superato i 545 milioni di euro di cui oltre 370 milioni nel settore televisivo, con una crescita dello 0,6%.
Risultano dal rapporto anche alcuni approfondimenti come ad esempio:
la distribuzione geografica delle imprese, basti pensare che oltre il 53% sono presenti in Lombardia;
la distribuzione degli addetti nell’industria cosmetica, oltre il 67% si trova nell’Italia nord occidentale;
la classificazione regionale delle spese per prodotti cosmetici.
Notizia nella notizia :il Gruppo Cosmetici per Estetiste di Unipro ha eletto anche il nuovo Presidente nella persona della dottoressa Valeria Cavalcante della ditta Vagheggi, che è stata eletta all’unanimità dalla Commissione Direttiva del Gruppo nel corso della riunione. Il Gruppo cosmetici per Estetiste accoglie le Aziende di Unipro che producono o commercializzano i propri prodotti nel mercato dell’estetica professionale e da molti anni è attivo nella promozione culturale e professionale del settore, a sostegno delle imprese e degli operatori.
Complimenti a tutte queste eccellenze anche da parte nostra!.
Gianni Longhini

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