
Il Tempio del calcio per antonomasia quasi la "Scala" ,si fa per dire, del calcio per i milanesi , apre le porte al grande rugby. Il prossimo 14 di novembre allo stadio San Siro di Milano si disputerà, infatti, il Cariparma Test Match Italia-Nuova Zelanda, primo impegno autunnale per gli azzurri.
L'hanno annunciato ieri, durante una nutrita conferenza stampa, alla Sala Montanelli del Corriere della Sera a Milano, il Consigliere Federale FIR Roberto Besio, in rappresentanza del Presidente Giancarlo Dondi, Matteo Pastore, Responsabile Nuovi eventi e Diritti Media di RCS Sport, Carlo Cecchinato , Team mamager Italia e Darren Shand, team Manager degli All Blacks, quest'ultimo in Italia per un primo soralluogo a San siro e alle strutture sportive e alberghiere che ospiteranno la nazionale neozelandese durante la settimana di permanenza a Milano.
Per gli appassionati della palla ovale si tratta di un sogno che diventa realtà e per una città come Milano un'occasione in più per valorizzare ,al meglio, le strutture sportive in attesa di quel grande evento che sarà l'Expo 2015 hanno riferito ,concordemente, i relatori aggiungendo che grazie al supporto dell'Assessorato allo Sport della Regione Lombardia e dell'Assessorato allo Sport del Comune di Milano, FIR e RCS sono ,già, al lavoro per trasformare il macht nel momento culminante di Milano Capitale Europea dello Sport.
"Per farlo si sta lavorando su più fronti -ha detto Besio- primo fra tutti quello educativo. E' partito, infatti, un progetto di coinvolgimento di scuole, gruppi sportivi e famiglie- ha continuato Besio- per trasmettere ai più giovani i valori della sportività , del fairpaly e del rispetto dell'avversario incarnati dal rugby".
"La macchina organizzativa e anche quella mediatica- ha aggiunto Pastore- sono già partite e da qui a novembre numerosi appuntamenti ed eventi collaterali scandiranno il count down in attesa del primo dei Cariparma Test Match 2009 , con l'obiettivo di riempire , per l'occasione, lo stadio di San Siro di 80.000 spettatori entusiasti".
"Il rugby italiano ha fatto passi da gigante negli ultimi dieci anni -ha concluso Besio- speriamo che si dimostri all'altezza anche con avversari cosi bravi e famosi" ha aggiunto e a questo punto è stato chiesto a Darren se il suo team è consapevole della fama che all'estero lo contraddistingue ed inoltre perché prima di ogni partita i suoi giocatori effettuino quella particolare danza dal carattere tribale e misterioso che tanto impressiona avversari e pubblico.
"Per noi in Nuova Zelanda il Rugby rappresenta lo sport nazionale per eccellenza e quindi non vi è nulla di più naturale che venga portato avanti con naturalezza, sia in patria che all'estero" -ha risposto Darren- "e i giocatori e io stesso non ci montiamo la testa per il successo raggiunto", quanto all'Haka, cosi si chiama la danza che i giocatori effettuano prima di ogni partita essa non ha lo scopo di intimidire gli avversari bensi di sfidarli ed inoltre costituisce oltre che uno degli ultimi retaggi della cultura Maori anche un momento di concentrazione per il team".
I biglietti per Italia-Nuova Zelanda saranno messi in vendita a giugno, prossimamnete verranno comunicati prezzi e modalità di acquisto.
A breve verranno ,inoltre, ufficializzate date e location degli altri due appuntamenti con il Cariparma Test match: Italia-Sudafrica e Italia -Isole Samoa.
Auguri al nostro team e ,naturalemnte, a tutto lo staf sportivo che sembra verrà confermato fino a tutto il 2011.
Gianni Longhini
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