giovedì 16 ottobre 2008

FINDOMESTIC CREA L’ OSSERVATORIO MENSILE A TUTELA DEGLI ITALIANI


Findomestic Banca S.p.A, leader in Italia nel credito alla famiglia per l'acquisto di beni e servizi ad uso privato, ha deciso di realizzare per gli operatori del commercio un’analisi mensile congiunturale sul clima e le percezioni degli italiani che integra l’Osservatorio annuale, gia a suo tempo creato dalla stessa società e giunto alla quindicesima edizione.
Prendendo a campione individui di sesso maschile e femminile facenti parte della popolazione attiva di età compresa tra i 25 e i 54 anni con residenza in 4 aree geografiche (Nord-Ovest, Nord-Est, Centro Sud più isole) e 4 ampiezze di centri abitati (fino a 30.000 abitanti, da 30.000 a100.000 , da 100.000 a 250.000 e oltre 250.000 abitanti) è stata svolta un’indagine che in base alla percezione dei consumatori ha dato i seguenti risultati:

1)La fiducia è molto bassa ma in lenta ripresa infatti il grado di soddisfazione degli intervistati è in ascesa dai primi mesi del 2008 e ha raggiunto il livello più elevato dall’inizio della rilevazione, pur continuando a essere molto al di sotto della soglia positiva.

2)Per la prima volta, coloro che possiedono un livello di istruzione dell’obbligo dichiarano di essere meno scontenti di chi ha un’istruzione superiore/universitaria.

3) La fiducia nel futuro,invece,è in peggioramento:
dopo alcuni mesi di moderato ottimismo, per il terzo mese consecutivo la maggioranza degli italiani prevede una situazione in peggioramento,sempre più accentuato.

4) Pochi coloro che prevedono un aumento degli acquisti di beni e servizi. La previsione media è in flessione ormai dal mese di aprile ed ha raggiunto il minimo storico dall’inizio della rilevazione (ottobre 2007)

5) Da giugno gli italiani sembrano adottare misure che li portano a risparmiare nel senso più semplice, e cioè sugli acquisti di tutti i giorni, più che a creare risparmi da investire. L’aumento dei costi incomprimibili(utenze, carburanti, beni di prima necessità), avevano eroso le loro riserve di liquidità.

6)Di necessità virtù: ora modificano il loro pannello di controllo cambiando le proprie abitudini per contenere le spese.

7)Buona parte degli italiani non intende rinunciare alle spese per il tempo libero. Ciò è vero soprattutto per viaggi e vacanze che vengono per la prima volta superati da attrezzature e abbigliamento sportivi.

8)In calo l’acquisto di Elettrodomestici, TV, Hi-fi, Mobili, motocicli e scooter, il mese di settembre è sempre stato un mese condizionato da effetto post vacanza e dagli acquisti legati alla scuola/università.

9)Flette in modo decisamente sensibile la voglia di acquistare auto,sia nuove che usate. La tendenza è confermata dal confronto tra lo storico delle dichiarazioni dei consumatori e quello dei dati di mercato.
Da quanto sopra si può evincere che il livello di soddisfazione per la situazione italiana attuale(economica,politica e sociale) mostra una lieve dinamica positiva,anche se i valori sono largamente al di sotto della media.
Le persone più pessimiste sono quelle dotate d’istruzione universitaria oppure che abitano nelle regioni centrali della penisola,mentre i più ottimisti hanno l’istruzione dell’ obbligo oppure abitano al nord.
In settembre,per la prima volta,coloro che possiedono l’istruzione dell’ obbligo dichiarano di essere meno insoddisfatti di chi ha un’istruzione superiore/universitaria.
Questi dati relativi al mese di settembre evidenziano, tuttavia un trend stagionale poiché questo mese è sempre stato condizionato dagli effetti post estivi,gli acquisti legati alla scuola/universitaria cui si sono aggiunti indubitabilmente gli effetti di incertezza dati dal contesto economico globale.
E’ emerso comunque in generale un calo del credito al consumo.
Speriamo che i recenti strumenti di contenimento adottati dai paesi del G8 abbiano come sembra un impatto positivo sull’andamento dell’economia anche nel nostro paese.
Gianni Acerbi

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